LE VENEZIE, Centro per la Cultura e le Arti Visive


STRUTTURA

Consiglio di amministrazione

Comm. Arnaldo Compiano, Presidente
Dott. Gaetano Cappelletto, Vice-presidente
Dott. Luigina Bortolatto, Direttore artistico
Artista Mariangiola Ferrante, Consigliere
Gen. Alvaro Ferrante, Consigliere
Arch. Igino Marangon,
Consigliere
Prof. Giuseppe Pesco, Consigliere
Dott. Anna Pugliese Mazzotti,
Consigliere
Prof. Vincenzo Taboga, Consigliere
Ing. Aldo Tognana, Presidente onorario


Comitato scientifico

Dott. Luigina Bortolatto, Storico e critico d’arte
Dott. Glori Cappello
Artista Paolo Ferretton
Prof. Fred Licht
, Conservatore Guggenheim Foundation di Venezia e di New York
Prof. Giuseppe Maria Pilo, Università Ca' Foscari di Venezia
Prof. emerito Lionello Puppi
Dott. Sante Rossetto,
scrittore e giornalista
Prof. emerito Pietro Zampetti, Storico d’arte

Direttore del Comitato Scientifico
Dott. Luigina Bortolatto


Ufficio stampa
info@levenezie.it

Web Site Design
Giuseppe Pesco

Segreteria
info@levenezie.it




NOTE STORICHE

LE VENEZIE, Centro per la cultura e le Arti visive

Villa Letizia,
Via Alessandro Luigino Tandura, 5
Località: Le Motte
Frazione: Sant'Angelo
Comune: Treviso

L'attuale complesso edilizio, costruito sulla sponda destra del fiume Sile — in un punto in cui, a monte della città di Treviso, esso compie una larga ansa — è il risultato di una radicale ristrutturazione avvenuta nei primi anni del XX secolo. Tuttavia nelle mappe del primo Settecento, raffiguranti l'antico borgo di Sant'Angelo, che per il suo stretto rapporto con il fiume in passato era centro di un'intensa attività molitoria, è evidente la presenza di precedenti costruzioni, di cui allo stato attuale non è possibile valutare l'esatta corrispondenza.
Il complesso si presenta con caratteri morfologici e tipologici ormai molto distanti da quelli tradizionali della villa veneta. Unici elementi che ancora possono evocare un legame con tale tipo di insediamento storico sono la disposizione paesaggistica del complesso e la presenza, sul fianco del corpo abitativo principale, di una barchessa originariamente porticata, che si unisce alla villa formando un organismo a "L". Forme e materiali utilizzati nella composizione dell'edificio principale denotano un linguaggio eclettico che ben si inserisce nel filone culturale del revival gotico-floreale, con il ricorso a soluzioni consuete quali torrette d'angolo (sia a pianta quadrata che circolare), aperture singole o ripetute, caratterizzate da profili mistilinei e composti (interno centinato, esterno ad arco arabo), paramento esterno in cotto a vista intessuto di decorazioni in pietra. Elemento di rilievo è il portico con soprastante loggia a terrazza che, secondo i nuovi canoni, si concentra nell'angolo principale dell'edificio.
Uno zoccolo basamentale, a finto bugnato del colore della pietra, di circa un metro di altezza, corre su tutti i lati, legando gli articolati volumi che movimentano la pianta dell'edificio principale.