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NOTIZIE

Anno 2009 / Anno 2008

Con il Patrocinio del Comune di Treviso

COMUNICAZIONE: EVENTO MULTIMEDIALE

Al Maestro Giusto Pio la prima edizione di “Art Premio”
a Castelfranco Veneto


Il maestro Giusto Pio, collaboratore costante, prezioso e particolarmente amato da LE VENEZIE,
nell’incantevole Teatro di Castelfranco, straboccante di pubblico, ha ricevuto per primo il
riconoscimento di Art Premio, che si aggiunge ai moltissimi attestati assegnati a una folgorante e
luminosa carriera di compositore e di interprete.
Erano presenti autorità e personalità del mondo della cultura appartenenti al territorio e giunti da fuori.
Particolarmente significativa la partecipazione di Franco Battiato che è intervenuto con parole
commosse ed eloquenti.
Dopo l’impressionante e coinvolgente proiezione audiovideo, creata dal Maestro: Giusto Pio Isaia 6,
9-10 dal Trittico Beatitudini, la serata si è conclusa con l’audizione Sua maestà il Pelmo, brano
recentemente rivisitato e nato in occasione della mostra retrospettiva Masi Simonetti (Zoppè di Cadore
1903 – Parigi 1969) svolta a Longarone nel 1999.
Il motivo musicale, appassionato e coinvolgente, ha spinto Luigina Bortolatto, direttore
scientifico de LE VENEZIE e Alessandro Russello, vicedirettore del Corriere del Veneto, a
proporlo come Inno delle Dolomiti, da poco patrimonio dell’UNESCO.


Violinista d’eccezione, Giusto Pio ha collaborato in modo proficuo con Franco Battiato dagli anni ’80
fino ai primi anni ’90 con successo di popolarità e di discografia. Ha scritto musiche e arrangiamenti di
canzoni per cantanti di successo vincendo nell’81 il Festival di San Remo. Si è accostato alla ricerca
sonora acustica ed elettronica, alle musiche per teatro, per film e a commenti musicali interattivi con le
arti visive in occasione di importanti esposizioni in Italia e all’Estero.
La collaborazione del Maestro con eventi de LE VENEZIE, ideati e realizzati da Luigina Bortolatto,
comprende tra l’altro:
Alla corte di Nefertiti, composizione per suoni elettronici per la mostra... molte bianche ali sospese, sì
gli aquiloni... Verona 1988.
18 brani musicali nell’esposizione ...come sei bella amica mia!.. Palazzo Foscolo, Oderzo (1992).
Interventi musicali elettronici nell’esposizione Intorno a Canova: Ars adriatica Gipsoteca A. Canova
Possagno (1993).
Sovrapposizioni sonore per flauti e percussioni per la Banda musicale cittadina eseguita in occasione
dell’inaugurazione dell’esposizione Un itinerario animato: le mura di Treviso (1998).
A.D.A.M. ubi es, poema musicale composto elettronicamente, che ha interagito nell’esposizione
Nuove iniziazioni Riti di passaggio esposta a Treviso nel Salone del Palazzo dei Trecento (1999), a
Roma nelle Sale del Bramante (2000), a Lisbona nel Palazzo Galveias.

L’attuale riconoscimento all’opera del Maestro gratifica LE VENEZIE, orgogliose di una
collaborazione proficua e straordinaria.

 

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Con il Patrocinio del Comune di Treviso

COMUNICATO STAMPA

Autore: Maestro Pino Castagna scultore
Opera: Altare della Cattedrale di Vicenza
Luogo: Vicenza Cattedrale
Consacrazione: Sabato 5 settembre ore 18:30 dell’Arcivescovo mons. Cesare
Nosiglia


Sabato 5 settembre a Vicenza nella Cattedrale viene consacrato l’Altar Maggiore, opera del
Maestro Pino Castagna. Sono quindici sculture in marmo di Carrara e in bronzo.
Il Maestro Pino Castagna particolarmente caro a LE VENEZIE è collaboratore straordinario.
Nasce a Castelgomberto (Vi) nel 1932, completata l’Accademia a Verona e a Venezia e acquisisce
competenze sulla cultura e lavorazione dei materiali: ceramica, vetro, marmo, legno, bronzo,
alluminio, ghisa, cemento, acciaio. La sua ricerca sperimenta l’uso dei mezzi con superamento dei
loro limiti di resistenza. Realizza opere imponenti capaci di creare un continuo dialogo con lo
spazio.
Per la loro anticlassicità guarda a Brancusi, Derain, Modigliani, Wotruba e Guerrini.
Le più importanti mostre personali dell’artista hanno trovato sede ideale “en plein air”, nei
principali centri storici italiani ed europei.
Con la Retrospettiva al Palazzo delle Albere di Trento e la Mostra antologica nelle sale di
Palazzo Té a Mantova nel 1985, viene riconosciuto al Maestro un ruolo di primo piano nel contesto
artistico internazionale. Successo confermato l’anno seguente dalla partecipazione alla XLII
Biennale di Venezia (1986) con il memorabile allestimento delle Vele sulla riva del Bacino di San
Marco.
Le sculture architettoniche di Pino Castagna si inseriscono in una serie di interventi tra i
quali Cascade (1991-1992), sull’autostrada francese, in prossimità di Lione; la Chiesa all’aperto a
Zermeghedo (1994); Monadi, scultura in cemento e acciaio nel parco di Villa Glori a Roma;
Canneto in vetro entrato a far parte della Collezione d’arte contemporanea di Montecitorio (2001);
Cespo veneziano, in vetro e acciaio, alto dieci metri posto nella rotonda a Castellon de La Plana in
Spagna (2002).
Nell’anno in corso gli viene commissionata una grande scultura in luminoso marmo bianco
di Carrara sistemata da poco a Marina di Massa in fronte al mare.
Nel 1998 il Maestro ha donato al Museo del Comune di Treviso la scultura Filo spinato a
seguito della sua presenza alla mostra Un itinerario animato: le mura.
Ha sempre partecipato alle mostre collettive de LE VENEZIE con opere prestigiose in Italia
e all’estero.
Attraverso l’annuncio dell’inaugurazione dell’Altare nella Cattedrale di Vicenza LE
VENEZIE esprimono al Maestro la loro ammirazione.


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COMUNICATO            
INVITO
 
Per una Pasqua che ci fa sentire più uniti e vicini ai Soci e agli amici simpatizzanti l’invito
alla conferenza il Profano nel sacro
tenuta dalla dott. Luigina Bortolatto nell’ambito dell’Associazione Dante Alighieri di Treviso
mercoledì 15 aprile alle ore 17.00 nel palazzo dell’Umanesimo Latino
Riviera G. Garibaldi 13/e, 31100 Treviso

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COMUNICATO STAMPA                                                                                                                                  
INVITO 

L’esposizione
Storia inquieta di una vocazione.
Nillo Tinazzi (1922- 2003): una biblica grandezza in nuove forme di oggettività.
è prorogata sino a domenica 12 aprile 2009
 
Sabato 11 e domenica 12 aprile alle ore 17.30 sarà proiettato il dvd
Nillo Tinazzi, a cura di Luigina Bortolatto, musica Giusto Pio, montaggio e regia Paolo Ferretton.


Orario: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì ore 9.00 – 13.00
Giovedì ore 15 - 18; sabato, domenica ore 15.00 - 19.00

INGRESSO LIBERO


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COMUNICATO STAMPA
INVITO

Esposizione: Giuliano Caneva
Luogo: In Casa Design, Olmi di San Biagio di Callalta, piazza Da Prà n° 10/11
Inaugurazione: 7 febbraio 2009 ore 17,00
Ideatori ed organizzatori dell’evento: Centro per la Cultura e le Arti visive LE VENEZIE
In Casa Design


Il Centro per la Cultura e le Arti Visive LE VENEZIE hanno il piacere di invitarLa all’esposizione dedicata al Socio, maestro Giuliano Caneva.

In collaborazione con In Casa Design, saranno esposte opere di scultura nelle quali una nuova e più attenta percezione del quotidiano da parte dell’artista si pone in una dimensione in cui gli aspetti funzionali e i valori estetici si compenetrano.
Il fascino del legno, materiale esclusivo, consiste nella diversa qualità delle essenze trasformate ogni volta, attraverso rilievi, incastri, morsure, in armonie e contrasti dove rigore formale e gestualità coesistono.
Ogni oggetto è dotato di una vita propria, che sembra vibrare e pulsare nel gioco di volumi e nell'equilibrio cangiante delle forme.
La ricerca dell’artista è volta a leggere lo spazio, attraverso opere che mirano a determinarsi in modo poeticamente seducente.
Attraverso la via della natura e l’amore dell’irrazionale, Caneva esalta (o frustra?) il presente con puntuta ironia. I suoi Personaggi, come a teatro, si travestono per gioco.

I simboli del suo mondo, anche nei Libri, sono simboli di natura psicologica e tutto ha un senso di invito mentre un fantasmagorico trasmigrare capta i nostri sentimenti.

LE VENEZIE ricordano la scultura di Giuliano Caneva: Traiani columna ammirata nella mostra Paolina ha 200 anni! ed esposta a Pescia Gipsoteca Libero Andreotti e a Treviso, Villa Letizia.
Attualmente l’opera In ginocchio davanti alla croce si trova nella sede del Centro (Villa Letizia via Tandura 5 Treviso) nella mostra “... l’occhio si perde sgomento su un paesaggio lunare, dove ogni traccia d’uomo è stata cancellata...” che ricorda il 45° anniversario della tragedia del Vajont.
Nel 2002 la mostra Giuliano Caneva: Canto di Natale ha conseguito viva ammirazione e successo.


Info: In Casa Design, piazza Da Prà 10/11, 31048 San Biagio di Callalta (TV), tel. 0422 892333,
e-mail info@incasadesign.it, www.incasadesign.it

Orario: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato ore 9.00 - 12.30 ; 15.30 – 19.30
lunedì ore 15.30 – 19.30 ; domenica chiuso


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