LE VENEZIE hanno il piacere di informare che la mostra Igino Marangon: libertà della memoria, presenze, assenze... artifici, LE VENEZIE, Villa Letizia, Via Tandura 5, Treviso, sarà prorogata fino a domenica 11 gennaio compresa con il
seguente orario:
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 9-13
giovedì: 15-18
sabato e domenica: 15-19
L’ esposizione successiva “... l’occhio si perde sgomento su un paesaggio lunare, dove ogni traccia d’uomo è stata cancellata...”, collettiva degli artisti de LE VENEZIE, sarà inaugurata sabato 17 gennaio 2009 alle ore 17.00.
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Evento: sabato 13 dicembre 2008, ore 21 sera di Santa Lucia
Luogo: Tempio di Santa Caterina, Museo monumentale
Treviso, Piazzetta Botter
Opera multimediale: Giusto Pio, Trittico: Isaia 6, 9-10; Beatitudini; Visione voce recitante Sergio Sartor.
Il Centro per la cultura e le arti visive LE VENEZIE hanno il piacere di informare che sabato 13 dicembre nel Museo di Santa Caterina in Treviso, ideata e organizzata dall’Associazione A.L.I.R. Fabio Fabris e la Città di Treviso, si svolgerà l’opera multimediale del maestro Giusto Pio artista collaboratore de LE VENEZIE particolarmente amato e stimato.
All’esecuzione e proiezione multimediale si accompagna l’esposizione dell’opera grafica Partiture di aggregazione di suoni, eseguita per l’occasione dal maestro.
“...dal Profeta all’Apostolo, Giusto Pio conduce la sua visione del mutevole destino dell’uomo e dei gesti dell’universo, alla luce dell’eterno, con la massima tensione di splendore e di silenzio...” L.B.
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Evento: sabato 22 novembre ore 15,00
Luogo: Parco tecnologico Roa Malcom, Castellavazzo (BL)
Inaugurazione: Disco tecnologico 2006-2007 scultura del Maestro Ennio D’Ambros (struttura in ferro e calcestruzzo,
rivestito in pietra silva oro a bassorilievo e altorilievo, griglia in acciaio cortain)
Il Centro per la cultura e le arti visive LE VENEZIE ha il piacere di informare che a Castellavazzo (BL), sabato prossimo 22 novembre alle ore 15,00, sarà inaugurata la scultura monumentale Disco tecnologico progettata ed eseguita dal Maestro Ennio D’Ambros poco prima della sua scomparsa.
Alla manifestazione seguirà l’apertura della mostra postuma Pitto-scultura, disegni, sculture nelle sale del Palazzo comunale di Castellavazzo, via Roma 16.
LE VENEZIE intendono onorare il Maestro, collaboratore amato e stimato, e sottolineare l’importanza della sua opera, in quel contesto del farsi dell’arte contemporanea la cui linea evolutiva si intreccia, con puntuale aderenza a quella della scienza.
“Al primo incontro, le composizioni di D’Ambros sembrano nate sotto il segno di una logica rigorosa, persino rigida. Il carattere senza compromessi permane pure quando si va oltre le prime impressioni superficiali. Ma più che ci si inoltra più ci si accorge che l’apparente inflessibilità non è imposta dall’artista ma vive piuttosto come una speranza di certezza, di permanenza in un mondo immaginario che minaccia di vacillare. Dietro la stasis della composizione l’artista percepisce la minaccia di disgregazione. Lo strutturalismo di D’Ambros altro non è che una speranza di certezza in un mondo ambiguo. E’ il desiderio di una logica ineccepibile e di certezze univoche che regna in queste composizioni e non una mentalità dogmatica che impone con pugno inflessibile un ordine inorganico. Oltre l’apparente struttura quasi architettonica appare la cognizione dell’artista di tutto ciò che, dentro e fuori, di noi rimane sempre inafferrabile. Mentre si guarda, ammirati dalla purezza, la nitidezza delle forme inventate da D’Ambros, quel che sembrava struttura astratta creata a tavolino comincia a vibrare con una vita imprevedibile e nascosta come il movimento vitale della linfa dentro uno stelo rigido e apparentemente sterile di bambù...
E come accade con l’incontro con ogni autentica opera d’arte, usciamo dall’avventura non solo arricchiti dalla conoscenza di un nuovo modo di vedere, di sentire, di sapere ma con una mutata conoscenza di noi stessi.” Fred Licht 2000
Ennio D’Ambros (Longarone 1951-2007).
1973/76 ha soggiornato in Germania, con viaggi successivi in paesi europei ed extra-europei; 1978/82 ha fondato Arte Centro Longarone; 1986/87 ha coordinato il Gruppo Zed Longarone; dal 1988 ha collaborato assiduamente con il Centro per la Cultura e le Arti Visive LE VENEZIE.
Molte le mostre personali in Italia e all’estero e nutrita la partecipazione, per invito, a importanti rassegne collettive. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero.
Ricchissima la letteratura critica. Monografie Ennio D’Ambros...tra pittura-scultura, Antiga edizioni 2002; Ennio D’Ambros, Vajont, frammenti di memoria, Nero su Bianco 2003; Ennio D’Ambros poesia e dialettica nelle opere attraverso la materia, Nero su Bianco 2005.
Studio in via Rivalta n. 22 Longarone e Studio-Laboratorio Delaide, Sussas di Castellavazzo.
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Evento
mattina di domenica 9 novembre 2008
Luogo
Lozzo di Cadore, Chiesa Parrocchiale, facciata
Benedizione e inaugurazione
Crocifisso, ferro 1975 cm 358 x 128 x 77, scultura monumentale del maestro Alfiero Nena
Il Centro per la cultura e le arti visive LE VENEZIE hanno il piacere di informare che domenica 9 novembre il Vescovo della Diocesi di Belluno e Feltre, dopo aver impartito il sacramento della Cresima nella Chiesa parrocchiale di Lozzo di Cadore, benedirà il Crocifisso, grande scultura in ferro del maestro Alfiero Nena, posto sulla facciata dell’edificio sacro.
Il dono, che dà il senso della vita, è opera dello scultore particolarmente caro e stimato dal Centro.
La presentazione della scultura avverrà all’interno della Chiesa la sera di sabato 8 novembre alle ore 20,30 seguirà l’esecuzione dell’invenzione musicale Il cammino della croce del maestro Giusto Pio, composta su testo di Paul Claudel, interpretato da Sergio Sartor.
“...La creazione elettronica, come operazione critica, rispetta la commovente intensità di Nena, l’essenza di Claudel e ne recupera i simboli in suggestiva tensione.
Nell’evento la mistica verità del Vangelo si esprime con il corpo moribondo e tormentato di Cristo Crocifisso, preludio di Resurrezione e Trasfigurazione in un soprannaturale splendore...
La testimonianza di Claudel, che reclama un’esistenza al di fuori della parola, interagendo con la composizione sonora, celebra un patetico incontro tra musica e poesia.
Nell’evento prorompe l’intensità della Passione di Cristo che, attraverso l’arte, comunica coralmente...” L.Bortolatto
Alfiero Nena, artista nato a Treviso, vive e opera a Roma dal 1959.
Nel complesso della sua opera si svolge un appassionante e intenso processo di ricerca sulla figura del Cristo: dal Crocifisso in ferro della Chiesa di Castagno d’Elsa, al Cristo in bronzo della Chiesa del Carmelo a Terni fino al Cristo bronzeo Lux Mundi della Basilica di S. Maria del Popolo a Roma.
Di Nena vanno sottolineati i monumenti collocati in luoghi suggestivi: la monumentale statua della Madonna del Soccorso nei resti romani di Villa Jovis sul Monte Tiberio a Capri, la Resurrezione in ferro nell’Aula Magna dell’Augustinianum in Vaticano, la Grande quercia in ferro all’Ente Enpaia all’Eur, il Cancello in ferro con decorazioni scultoree della Cappella Lituana nelle Sacre Grotte Vaticane.
Opere importanti si trovano al Museo del Tesoro di S. Pietro in Vaticano: Madonna con bambino bronzo, La cena in Emmaus altorilievo bronzeo, Maternità terracotta, Deposizione ferro, Porta dedicata a Papa Paolo Giovanni II bronzo.
Altre opere si trovano a Sorrento: la grande statua del Santo in piazza S. Francesco, la Maternità nei Giardini comunali del Belvedere; Christus patiens bronzo Chiesa della Madonna di Lourdes.
Cinque opere sono state esposte nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma come simboli e sintesi di preparazione al Giubileo del 2000.
Treviso ospita all’interno del Museo Bailo la scultura in ferro Il figliuol prodigo e, nel chiostro dal 2007, il grande ferro Libero cavallo fatale. Alla città natale nel 2006 l’artista ha donato la scultura Pace in volo libero, ferro e bronzo collocato sulla Riviera del Sile presso il ponte Dante.
L’artista ha eseguito grandi opere per le nuove piazze di Roma, situate a: Piazza Montesquieu, Piazza Malfante, Via Badia di Cava sulla Cristoforo Colombo, Via Igino Giordani, Piazza S. Maria del Soccorso, Piazzale Hegel.
Nel 1972 è nominato Cavaliere della Repubblica per meriti artistici. E’ membro del Comitato d’Onore e del Consiglio Direttivo dell’E.I.P. (Ecòle Instrument de paix) e Presidente onorario dell’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Scultori d’Italia).
Le sue sculture in ferro, bronzo, terracotta si trovano in musei e all’aperto in Italia, in Europa, in America.
Ricchissima è la letteratura stesa sulla sua opera da critici illustri italiani e stranieri. |
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Mostra
Giò Ferrante
Luogo
Funzione Arte Neno Moretti via Postumia, 153 – 31038 Paese (TV)
Periodo
2 novembre – 23 novembre 2008
Orario
tutti i giorni 10,00 - 20,00
Domenica 10,00 – 12,00
LE VENEZIE hanno il piacere di informare che domenica 2 Novembre 2008 alle ore 11,00 l’artista socio Giò Ferrante viene presentata a Paese presso Funzione arte Neno Moretti in via Postumia 153 con una mostra personale .
Saranno esposti gli acquerelli inseriti nel calendario di Eurocrom 4 srl “Artists calendar” 2008 e 2009.
Giò Ferrante nasce a Torino. Fin da bambina rivela una notevole predisposizione alla creatività con spiccata attitudine al disegno, incoraggiata da pittori dell’Accademia delle Belle Arti, amici del padre, pittore per diletto. Dotata di intelligenza e fantasia, matura varie esperienze nel campo del lavoro, dell’arte e del sociale.
Nel 1974 si trasferisce con la famiglia a Treviso e, qualche tempo dopo, riprende lo studio della pittura, in particolare dell’acquerello.
“In ogni opera la sensibilità della pittrice non riproduce la realtà: tralascia di definire le forme delle cose suggerendone le fattezze con pennellate rapide e delicate stesure di colore, imbevute di luce.
La pittura fresca, ariosa, vibrante, con toni alti e profondi, conferma un largo senso dello spazio in cui la natura può essere una specie di sogno che fermenta di strane coloriture e segrete metamorfosi.” (Luigina Bortolatto, 2006)
Dal 1982 partecipa a mostre nazionali ed internazionali ottenendo apprezzamenti e riconoscimenti.
Le sue opere sono conservate presso: Pinacoteca dell’Acquerello di Albignasego (PD), Provincia di Treviso, Comune di Treviso, Comune di Gradisca, Comune di Paese, Comune di S. Biagio di Callalta, Comune di Rovigo, AVIS Comunale, Poste Italiane, Fondazione Cassamarca, Circolo Ufficiali, Comitato provinciale CRI e collezionisti in Italia e all’estero.
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LE VENEZIE hanno il piacere di informarLa che SABATO 27 OTTOBRE 2008 alle ore 09.00 a Ca’ dei Carraresi a Treviso il Vice Presidente Dott. Gaetano Cappelletto terrà un intervento nell’ambito della conferenza “Salute e ambiente” organizzata grazie all’iniziativa della Provincia di Treviso, dell’Ordine dei medici e della ULSS n. 9.
Per la prima volta Istituzioni pubbliche e Ordine dei medici collaborano insieme per la presentazione alla Cittadinanza del tema che da il titolo alla conferenza.
Per attualità dell’argomento si auspica la Sua presenza.
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Assemblea, 2 febbraio 2008
Sabato 2 febbraio LE VENEZIE indicono un’Assemblea aperta agli Artisti, ai Simpatizzanti e agli Amici.
Alle ore 16.00 discussioni e approfondimenti sulle mostre:
1) Paolina ha 200 anni!
2) Uno spazio da scoprire con lo sguardo, un luogo non solo da occupare ma anche da
ristrutturare, il parco di Villa Letizia., Biennale
3) Per non dimenticare, Vajont 45 anni dopo
Alle ore 17.00 proiezione del film:
Michele Chiole: il segno, da un’idea di L. Bortolatto, musiche L. Pio, regia P. Ferretton.
Presentazione della rivista Duemila, mensile di informazione culturale del Nordest, Edizione Matteo editore.
Conducono la dott. Luigina Bortolatto e il Vicepresidente dott. Gaetano Cappelletto per LE VENEZIE, Gabriella Tarolo per Matteo Editore.
E’ presente l’Artista Michele Chiole.
MODULO DI ISCRIZIONE Anno 2008
Spett.le
LE VENEZIE
Centro per la Cultura e le Arti Visive
Via Tandura 5
Villa Letizia
31100 Treviso
Il sottoscritto/a ..............................................................................................nato/a a ......................................................
il ..................................................... e residente a .................................................. CAP ..............................................
in via ......................................................................................... tel. ……………………… fax………………………
cell. ……………………… e-mail …………………………………
Dichiara
di aderire a codesta Associazione per l’anno 2008.
Si impegna a versare la quota di adesione di €. 100,00.= (cento)
Prende atto
che, in caso di invito o partecipazione ad una o più manifestazioni espositive, verrà preventivamente richiesto un contributo per il
finanziamento della manifestazione stessa.
......................................................................................................
(firma)
Treviso, lì ......................................................................................
N.B.
La quota di adesione potrà essere versata a mezzo
1) bonifico (IBAN IT25L0518812000000000011635)
2) assegno intestato a LE VENEZIE, Centro per la Cultura e le Arti visive
Conferimento Medaglia dOro di Benemerito della Cultura al professor
Giuseppe Maria Pilo
Gennaio 2008
Il Centro per la Cultura e le Arti visive LE VENEZIE sono
liete di comunicare e con soddisfazione la notizia che ha come protagonista
il prof. Giuseppe Maria Pilo componente del Comitato scientifico.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
ha conferito la Medaglia dOro di Benemerito della Cultura al professor
Giuseppe Maria Pilo, storico dellarte veneziano, autore di molti
volumi e di centinaia di altre pubblicazioni scientifiche cui si devono
sostanziali contributi alla storia dellarte veneta in relazione
con larte in Europa, fra laltro su Raffaello, Tiziano, Jacopo
Tintoretto, Rubens, Giambattista Tiepolo, Antonio e Francesco Guardi.
Lalto riconoscimento premia lillustre studioso che, quandera
Preside per nove anni a Udine, ha promosso e realizzato, con il corso
di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, la prima esperienza formativa
in Italia dei quadri scientifico direttivi per la tutela del patrimonio
storico artistico del Paese e ha fondato con ARTE/Documento/ la prima
rivista scientifica in Italia, da lui diretta, per lo studio e la conservazione
dei beni culturali, affermatasi in venti anni come polo di aggregazione
internazionale. Con la crescita degli studi e con la didattica, si legge
nella motivazione, il professor Pilo ha recato onore alle Università
in cui per trentacinque anni ha di volta in volta insegnato: Padova,
Trieste, Udine, Venezia.
LE VENEZIE, mentre esprimono al Professore la loro gratitudine per lapporto
umano e scientifico allattività del centro, considerano
con orgoglio il meritato conferimento dellalta onorificenza a
un autorevole protagonista della cultura contemporanea.
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