Pio Solero (Sappada 1881-1975)
"Il paesaggio: pittura di montagna,
le Dolomiti"

COMUNICATO STAMPA

Con il Patrocinio del Comune di Treviso

LE VENEZIE in collaborazione con Nuovi Sentieri editore

Sabato 17 settembre alle ore 18.00
in Villa letizia, via Tandura 5, Treviso
aprono la mostra

Pio Solero (Sappada 1881-1975)
"Il paesaggio: pittura di montagna, le Dolomiti"

Colto, curioso, vigile, Pio Solero tra il 1898 e il 1904 frequenta le Accademie di Venezia, di Roma e di Monaco. Spinto costantemente da idealità e intenzionalità innovative fra il 1905-1915 si sposta a Vienna, a Parigi, al Cairo, in Argentina.
Incontrata la donna della sua vita nel 1910, dopo l’esperienza traumatica della guerra nel 1918, sceglie la natia Sappada come luogo della sua esistenza e del suo operare. Qui crea un cenacolo con artisti diversi per estrazione e linguaggio, incontrati precedentemente.

Dal 1927 le sue opere fanno conoscere la sua pittura non solo in Italia ottenendo consensi straordinari. Poco attratto da movimenti e teorie resta fedele a scelte poetiche, tecniche, tematiche che continua ad approfondire nell’arco di una lunga esistenza.

“…per non trasfigurare liricamente e simbolicamente la natura, Pio Solero è intento a cogliere il fenomeno negli elementi che producono un’impressione sul soggetto, da suggestionato invece che da suggestionatore. Simbolico e materico attraversano costantemente la sua opera. Vis retorica e speculativa attivano la forma in una inscindibile compenetrazione.” (L.B.)

In mostra catalogo: Pio Solero, Radici e colori fra natura e sentimento, Nuovi Sentieri editore (2005).

Con la partecipazione: del Gruppo Compiano Iniziative culturali;
Tenuta Agricola Castello di Roncade dott. Vincenzo Ciani Bassetti

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