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Franco De Rosa, Senza titolo 2001

Franco Rota Candiani, Senza titolo 2001

Santorossi, Tecno scritture 2001
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L'eco, il ricordo, la storia, la provocazione
sensibile
Franco De Rosa, Franco Rota Candiani,
Santorossi
Linguaggi a confronto
Sabato 28 Settembre - Venerdì 25 Ottobre 2002
LE VENEZIE. Villa Letizia, Via Tandura, 5 - Treviso
Orario
da martedì a venerdi: 9-13
giovedì: 9-13 15-19
sabato e domenica: 15-19
Dall'analisi dei meccanismi che conducono all'inflazione dell'immagine,
in cui spesso brutalità ed aggressività si sono inserite
costituendo valori estetici. si evidenziano quelle, tanto semplici quanto
stravolte, di Franco De Rosa, Franco Rota Candiani e di Santorossi.
Sovrapposte e frammentate si presentano come proiezioni di manovre mentali
all'insegna di una diversa astrazione.
In Franco De Rosa la qualità del colore-luce fa avvertire una
sottile carica emozionale, una sensibilità raffinata che si nutre
di natura per transiti segreti. Gradualità di peso del colore
e intensità tonale assumono l'aspetto di forme che si espandono
verso l'esterno in flusso dinamico, con segni equilibrati che ne indicano
l'estensione verticale.
Santorossi cerca di stabilire un rapporto tra la scrittura e l'oggetto
della scrittura, tra l'idea dell'oggetto e l'oggetto stesso. Il codice
di rappresentazione, anzi il codice di comunicazione, muta per costringerci
ad un comportamento mentale che non esclude la contemplazione, mettendo
tuttavia di fronte le componenti dei processi estetici dell'artista.
Per Franco Rota Candiani automatismo e controllo razionale operano contemporaneamente
sull'espressione intesa come esplorazione-figurazione nelle regole interne
del suo sistema linguistico. Frammenti e brani materici trasparenti
e colori sovrapposti operano sulla pittura per indagare narrando. alludendo,
rimandando a dimensioni e direzioni.
Candiani, di origine friulana, è nato a Conegliano nel 1931.
Abita e svolge la sua attività artistica a S.Pietro di Feletto
(TV). Disegna fin dall'infanzia. Più tardi si avvicina alla pittura
con un percorso iniziale verso un figurativismo espressionista mentre
continua l'attenzione rivolta al paesaggio e al rítratto che
persegue iconograficamente. Segue il filone neo?cubista con tecniche
varie approdando ad un astrattismo personale senza annullare completamente
la lezione cubista.
Ha esposto in Italia e in Europa seguito positivamente dalla critica.
È nato nel 1939 a Milano, dove risiede e lavora.
Laureato in Scienze Economiche alla Bocconi di Milano, coltiva sin dall'infanzia
la passione per l'arte, assecondato dal padre Gian Giacomo, anch'egli
pittore.
La ricerca di slancio vitale nella tensione tra il movimento e lo spazio
conduce l'artista ad una scrittura pittorica in cui si alternano brio
e sospensioni, con attenta scelta di materiali che pur reclamano attenzione.
Più ironico che retorico ammette il dubbio e la sua drammaticità.
Fitta la sua presenza in mostre personali in Italia e all'estero. Recentemente
ha esposto a Milano, Gardone Riviera, Genova, Torino, Kastav (Croazia),
New York. Dagli anni `90 partecipa alle esposizioni collettive organizzate
da LE VENEZIE.
Ottima letteratura critica.
Santorossi è nato a Treviso nel 1947; ora vive e opera a Carità
di Villorba (TV). Sociologo e psicoanalista, si è sempre interessato
ai problemi della comunicazione per immagine, compiendo studi sui materiali
e sui rapporti tra segno ed espressione grafica.Inizia ad esporre negli
anni `70 suscitando fin dall'inizio l'interesse della critica più
attenta.Fittissima la sua presenza in mostre personali e collettive,
tra cui si rammentano quella alla XLV Biennale di Venezia, con il patrocinio
de LE VENEZIE. Di recente ha esposto a Bologna, Vercelli, Sinji Vrh
(Slo), Ancona, Padova, Sezana (Slo), lesi, Velenie (Slo), Pordenone,
Venezia, Granada (Spagna), Trevi, Milano e con LE VENEZIE alle mostre
Incendio a Villa Letizia e Inondazione a Villa Letizia.
In collaborazione con:
Compiano Istituto Vigilanza e Sorveglianza
De Longhi S.p.A.
Azienda Agricola Castello di Roncade del dott. V. Ciani Bassetti
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