Mozart, una morte violenta
di Giorgio Taboga


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 Giorgio Taboga, economista e musicologo, nel suo precedente Andrea Luchesi, L’ora della verità, Grafiche Vianello, 1994 (presentato a LE VENEZIE nel 2004) ha fatto emergere nell’indagine sul musicista mottese, un’intensità sentimentale e rigorosa che ha pochi riscontri nella produzione della nostra epoca.
Qualità che si spiegano con esito felice in Mozart, una morte violenta che LE VENEZIE ora propongono.
Basato sulla tensione della ricerca analitica, il libro fonde realtà, memoria e riflessioni offrendo grande opportunità di espressione drammatica ai personaggi attraverso un linguaggio incisivo e suadente.
Mozart, Costanze, Hofdemel e la moglie, il barone van Swieten si muovono nell’establishment asburgico, tra massoneria, complotti dando origine a leggende e silenzi per nascondere una dura verità.
Il libro, che ha gli appassionanti risvolti di un giallo, avvia ricerche ulteriori di indagine tra i legami che intercorrono tra musica e politica nella II metà del ‘700.
 
Giorgio Taboga (Venezia, 1933) laureato alla Bocconi di Milano, ha dedicato con passione un vivo interesse alla ricerca musicale. Convinto dell’importanza di Andrea Luchesi, “maestro di musica” a Bonn del Principe Elettore di Colonia, che ha divulgato la musica italiana, istruendo Beethoven e in contatto con Mozart e Haydn ne ha ricostruito la figura.



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