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Gen. Alvaro Ferrante / Col. Enzo Raffaelli
Con il Patrocinio del Comune di Treviso Città di Treviso
INVITO
COMUNICATO STAMPA
Per ricordare il ventennale della loro fondazione, LE VENEZIE
propongono conferenze, conversazioni, presentazioni svolte da personalità
di rilievo in campi diversi della Cultura che si alternano a giovani
studiosi. Un ciclo di conferenze è dedicato al tema Risorgimento
ieri, Risorgimento oggi: unificazione e identità.
GIOVEDI 1 Marzo 2007 ore 18.00: col. Enzo Raffaelli 1797-1814;
GIOVEDI 15 Marzo 2007 ore 18.00: col. Enzo Raffaelli 1848;
GIOVEDI 19 Aprile 2007 ore 18.00: col. Lorenzo Cadeddu
1849-1859;
GIOVEDI 3 Maggio ore 18.00: gen. Italico Cauteruccio 1866.
Il ciclo anticipa lesposizione Luomo contemporaneo
vive sommerso da notizie che influenzano continuamente la sua psiche
dedicata agli Artisti soci de LE VENEZIE, che si svolge
dal 30 giugno al 31 agosto 2007.
Giovedi 1 marzo
2007 ore 18:00
il col. Enzo Raffaelli,
Presidente dellIstituto di Storia del Risorgimento,
svolge la relazione 1797-1814
La conferenza tende ad illustrare il periodo compreso tra loccupazione
francese del territorio italico e la caduta della Serenissima Repubblica.
Particolare attenzione è rivolta agli eventi che si sono svolti
nel territorio veneto, lombardo, friulano.
Il colonnello Raffaelli ha compiuto studi universitari
a Padova (laurea in Pedagogia) e a Venezia, (in Storia). Dallanno
2000 è Presidente del Comitato di Treviso dell'Istituto per la
Storia del Risorgimento Italiano e membro della Consulta nazionale dell'Istituto.
Studioso di storia militare dall'età napoleonica alla Grande
guerra, ha pubblicato una ventina di saggi tra i quali: Profilo Garibaldino
(Roma, 1981); La leva a Treviso nell'Ottocento, Garibaldi in parlamento;
Treviso dopo Caporetto; L'attacco al Montello; Saraievo 1914; Un omicidio
politico perfetto?(in Il Veneto e Treviso dal 1700 al 1900
e in Quaderni del Risorgimento); La Cavallerizza dei Nobili
a S. Andrea (in Ateneo di Treviso); Garibaldi e Mazzini,
due sconfitti del Risorgimento (in Il Pensiero Mazziniano,
Forlì 2006). Attualmente lavora per la ricostruzione della storia
del 55° Reggimento fanteria "Marche" dal 1861 al 1943,
e al riordino, di un importante carteggio di garibaldini friulani e
veneti. Avvalendosi delle vesti di presidente del Comitato provinciale
dell'Istituto, in stretta collaborazione con i «musei civici L.Bailo»,
presiede una commissione di esperti per la ricatalogazione dei reperti
dei musei del Risorgimento e del 55° reggimento fanteria, giacenti
da decenni nei magazzini comunali.
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