FINALITA'
LE VENEZIE, associazione nata nel 1987 per un'identità
culturale delle arti visive in coinvolgimento interdisciplinare, propone,
attraverso criteri problematici, attività formative e promozionali
con l'intento di scoprire e colmare situazioni culturali non ancora
individuate.
La ricerca storica analizza e distingue fenomeni del
sistema di relazioni del XX e XXI secolo in un'area geografica che pur specifica,
nord Italia, non si limita all'unità etnico-culturale italiana
laddove il concetto di cultura nazionale è oggi privo di significato.
La responsabilità del patrimonio culturale,
da quello artistico conservato nelle raccolte pubbliche all'attenzione
riservata alla degradazione della figura della città che costituisce
il luogo dell'arte, ha impegnato LE VENEZIE con azioni precise.
Lo studio del segno incluso in quello più vasto
della comunicazione, riguarda l'attenzione costante al farsi dell'arte
attraverso la consuetudine del dialogo con gli artisti, la verifica
di problemi che non riguardano solo la sfera dell'arte, l'apertura
di una ricerca attuale e profonda sui beni e sui mali che allietano
o che sovrastano l'umanità.
LE VENEZIE hanno rinverdito centenari con ottica
contemporanea; immaginano tempo di là da venire, maestri noti
e giovani promesse, tutti insieme, fiduciosi che alla storia della
civiltà sia fondamentale il contributo del far arte quanto
storia di valori inerenti a fatti.
Attraverso ogni manifestazione, dalle mostre ai convegni,
alle pubblicazioni di libri, a concerti, alla produzione di CD e videodocumentari,
LE VENEZIE hanno promosso artisti e studiosi in territorio
nazionale e mondiale, con offerte di crescita culturale alla cittadinanza
attraverso conferenze, incontri, relazioni, presentazioni.
Inserendo tra le attività delle arti visive la
poesia, la musica, la danza, lo spettacolo LE VENEZIE tessono
trame vicine al mondo della scuola e, con proposte stimolanti e sferzanti
al mondo politico e a quello produttivo.
È stata intrecciata una rete operativa attiva
con Istituzioni e Musei italiani e stranieri, con gli Istituti italiani
di cultura all'estero, collaborazioni con Associazioni culturali nel
nostro Paese e nel mondo. In un'epoca in cui "stanze" di
Musei viaggiano, con conseguente richiamo di ondate di visitatori
gomitanti o si propongono virtualemente cliccando in isolamento, il
far arte, può anche essere necessità antropologica di
un'attività umana che altrimenti andrebbe perduta.
